Luminosità webcam Sony Vaio VPCEB3S1E con Skype su Ubuntu

Da quando ho questo PC ho riscontrato un fastidioso problema: la webcam utilizzata sotto Ubuntu Natty (non ricordo con le precedenti) è decisamente buia.

La soluzione per me è stata:

sudo apt-get install uvcdynctrl
uvcdynctrl -s "Exposure, Auto Priority" 1

Questo però è un fix temporaneo, quindi mi son creato uno script che esegue l’ultimo comando, in modo da sistemare la luminosità della webcam quando la utilizzo. Se dovessi trovare un fix definitivo aggiornerò questo articolo.

Faenza: icona per messaggi non letti

Ho da qualche mese installato il bellissimo tema di icone Faenza (qui le istruzioni per il PPA), ma da quando sono passato a Natty mi è sorto un piccolo problema.

Quando ricevevo messaggi con Maverick e precedenti, avevo la classica iconcina lampeggiante di Pidgin che mi segnalava la presenza di messaggi non letti. Questo è importante per me perché di solito disabilito le notifiche quando sono impostato su “occupato”, in modo da non essere disturbato ogni 30 secondi da un popup che segnala l’accesso di qualcuno.

Il problema è che da Natty Pidgin è integrato nel famoso message menu, ovvero l’iconcina a forma di busta in alto a destra, per chi non lo conoscesse. E il tema Faenza ha un’icona grigia, carina ma che non risalta affatto nel menu, e quindi non coglie di certo la mia attenzione.

Soluzione:

Prima e dopo la cura

Ho deciso di utilizzare l’icona azzurra del tema Ubuntu Mono Dark, incluso di default. Ecco i passi:

cd /usr/share/icons/Faenza-Dark/status/22
sudo mv indicator-messages-new.png indicator-messages-new.png_back
sudo ln -s /usr/share/icons/ubuntu-mono-dark/status/22/indicator-messages-new.svg
sudo gtk-update-icon-cache -f /usr/share/icons/Faenza-Dark/
killall gnome-panel

(Nota: io utilizzo Faenza Dark perché si sposa bene con il tema Ambiance, se utilizzate un’altra variante di Faenza adattate il tutto con un minimo sforzo mentale! :-/ )

Importante: purtroppo ad ogni aggiornamento di Faenza dovrete ripetere questa procedura.

Tasto Alt, Timbro Clone, Photoshop e Virtualbox

Giusto un rapidissimo post che mi servirà da promemoria futuro.
Ho sempre avuto problemi con Photoshop eseguito in una macchina virtuale di Windows XP in Virtualbox e lo strumento “timbro clone“.
Infatti bisognerebbe innanzitutto selezionare il punto sorgente premendo il tasto Alt e cliccando sulla zona, ma sotto linux questo tasto è associato di default allo spostamento delle finestre (Alt + drag&drop le sposta).

La soluzione è premere in Photoshop: Super(il tasto windows)+Alt+Click, invece del classico Alt+Click.

udevadm trigger is not premitted while udev is unconfigured.

Oggi sul serverino mi è apparso questo simpatico errore al riavvio:

udevadm trigger is not premitted while udev is unconfigured.

Di conseguenza l’hard disk non veniva nemmeno letto, e quindi addio boot.

Ho letto che potrebbe essere stato causato dalla incompleta installazione di qualche pacchetto (tipicamente qualche kernel) che non va ad eseguire update-initramfs, piantando così il sistema.

Ho quindi seguito la mia procedura per il ripristino del sistema, e una volta entrato con chroot ho dato questi comandi:

sudo dpkg --configure -a
sudo update-grub
sudo update-initramfs -u

Non so di preciso quale abbia fatto la magia, ma tanto nessuno di questi fa danni, quindi nessun problema a sperimentare.

Fatto sta che riavviando ecco il sistema funzionante! :-)

[Solved] Problema gestore alimentazione

Sul computer della mia ragazza si presentava da tempo un problema: all’avvio, al momento della scelta dell’utente da utilizzare, la grafica era schifosamente grigio-GTK1-style, ed appariva un popup con questo messaggio:

Problema di installazione. I valori predefiniti per la configurazione di gestione alimentazione gnome non sono stati installati correttamente. Contattare l’amministratore di sistema.

Dopo aver provato milioni di cose, ho scoperto leggendo nel file di log in /var/log/gdm/:0-greeter.log che in realtà non era assolutamente un problema nel gestione di alimentazione (gnome-power-manager), bensì un chiaro malfunzionamento di gconf (il demone che gestisce le configurazioni in Gnome) all’interno di gdm (ciò che avvia Gnome, diciamo la schermata di inserimento utente/password).

Per i posteri l’errore riscontrato in questo file di log era:

Errore di GConf: Contatto col server di configurazione non riuscito; tra le possibili cause la necessità di abilitare il supporto TCP/IP per ORBit o la presenza di un vecchio blocco NFS etc etc etc etc cazzate poco plausibili

Reinstallando però gconf2 e gconf2-common non risolvo niente, ma in un tentativo disperato riesco a risolvere il dannato problema con:

Ctrl + Alt + F1
(mi loggo con username e password)
sudo service gdm stop
sudo mv /var/lib/gdm /var/lib/gdm_back
sudo apt-get install --reinstall gdm
sudo service gdm start

ed ecco la schermata di login perfetta!!!

Una nota: tutto questo era successo in seguito ad un problema di spazio completamente esaurito, quindi evidentemente qualche file si era corrotto nel tentativo di scrittura senza spazio, ma questo procedimento ha corretto tutto quanto.

Far convivere aMule e aMule Adunanza

Siccome a casa mia ho una linea ADSL di Alice, ma nell’appartamento universitario abbiamo appena attivato una linea Fastweb, mi si è subito presentato il problema di avere installati sia aMule (per casa) e aMule Adunanza (per l’appartamento), senza però rinunciare ad uno o l’altro, o senza doverli reinstallare ( =-O ) ogni volta che faccio il cambio.

Fortunatamente ho trovato questo ragazzo italiano che ha messo a disposizione dei repository per aMule Adunanza opportunamente modificato per andare a leggere path differenti da quelli di aMule, riuscendo così a convivere con aMule standard. Leggete questa pagina per informazioni.

Un grazie a lui per il suo lavoro :-)

Pulsanti a sinistra in Ubuntu Lucid

Sconquassati dai pulsanti per chiudere/ridimensionare le finestre spostati a sinistra in Ubuntu Lucid?

Ecco un rapidissimo comando da sparare in un terminale per riportarli alla norma:

gconftool -t string -s /apps/metacity/general/button_layout "menu:minimize,maximize,close"

Se in un raptus di follia vorreste tornare a quelli a sinistra, ecco l’altro comando:

gconftool -t string -s /apps/metacity/general/button_layout "close,minimize,maximize:"

Abilitare Mi sento fortunato su Opera

Recentemente avevo spiegato come abilitare il Mi sento fortunato di Google su Chrome, ora vediamo lo stesso procedimento per Opera.

Andiamo su Strumenti => Preferenze, clicchiamo su Aggiungi, ed inseriamo le impostazioni come in figura:

Cliccare per ingrandire

Quella importante è l’indirizzo, dovete inserire:

http://www.google.com/search?sourceid=navclient&ie=UTF-8&q=%s&gfns=1

ed abilitare Usa come motore di ricerca predefinito.

Ora la ricerca è funzionante, ma c’è un problema: se inseriamo solo un termine nella barra della ricerca, Opera non va a chiedere a Google il risultato predefinito. Purtroppo a questo non pare esserci soluzione, aggiornerò il post in caso trovi qualcosa.

Musica, Linux, skleri.