De q

La Q è sottovalutata nella nostra lingua.
Prima di tutto, è sempre accompagnata dalla U, come un’handicappata.
Io direi di darle più autonomia e diffusione, abolendo la “ci” dura, ad esempio quella di “casa”.
Quindi, da ORA non si utilizzeranno più ci dure, q aqqompagnate da u, per esempio sqriviamo del testo a qaso per qapire qesto modo più originale di sqrivere. Oltretutto, altre lettere vengono inglobate dal potere della Q, qome ad esempio maqsi (nel senso di molto).

E ad esempio lo sqaqqerone è una parola molto divertente, non siete d’aqqordo?

Qon affetto,
me.

3 commenti su “De q”

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