Installare W3C XHTML Validator 0.8.2 su Ubuntu
Il W3C Validator è un programma che consente di controllare se il codice (X)HTML delle proprie pagine è valido e rispetta gli standard. Nasce come servizio web gratuito, ma può risultar comodo e molto più rapido installarlo sulla propria macchina per utilizzarlo in locale (magari offline), o all’interno della propria LAN.
Ubuntu Linux contiene all’interno dei propri repository il pacchetto w3c-markup-validator, ma purtroppo è una versione decisamente vecchia, la 0.7.4 (su Hardy Heron), mentre l’attuale 0.8.2/0.8.3 è molto più piacevole esteticamente, e funziona molto bene.
Ecco quindi un tutorial per installarlo sulla nostra Ubuntu box.
Installiamo le dipendenze, aprendo un terminale e dando:
sudo apt-get install opensp libosp-dev libapache2-mod-perl2 cvs apache2
Scarichiamo i sorgenti dal repository di sviluppo CVS:
cvs -d:pserver:anonymous@dev.w3.org:/sources/public login
Chiederà una password, inseriamo anonymous
cvs -z3 -d:pserver:anonymous@dev.w3.org:/sources/public co -P validator sudo perl -MCPAN -e "install Bundle::W3C::Validator"
Partirà una configurazione, armatevi di pazienza, date sempre invio, eccetto quando chiede continente e nazione (utilizzati per utilizzare i server più vicini). Quando avrà finito, perl si chiuderà automaticamente, mostrandovi il prompt.
cd validator sudo mkdir -p /usr/local/validator sudo cp -R htdocs /usr/local/validator/ sudo cp -R httpd/cgi-bin /usr/local/validator/ sudo cp -R share /usr/local/validator/ sed "s/w3c-validator/validator/" httpd/conf/httpd.conf > validator.conf sudo mv validator.conf /etc/apache2/conf.d/ sudo mkdir -p /etc/w3c sudo cp /usr/local/validator/htdocs/config/* /etc/w3c/
Ora dobbiamo modificare la configurazione per permettere al validatore di validare anche pagine locali (non solo sul web):
sudo gedit /etc/w3c/validator.conf
Andiamo a riga 51, e modifichiamo la riga così:
Allow Private IPs = yes
Salviamo e chiudiamo gedit.
Torniamo al nostro terminale:
sudo a2enmod expires sudo a2enmod include sudo a2enmod proxy
Riavviamo il webserver apache:
sudo apache2ctl graceful
Ecco il nostro validator ora disponibile all’indirizzo http://localhost/validator/ .








