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Faenza: icona per messaggi non letti

Ho da qualche mese installato il bellissimo tema di icone Faenza (qui le istruzioni per il PPA), ma da quando sono passato a Natty mi è sorto un piccolo problema.

Quando ricevevo messaggi con Maverick e precedenti, avevo la classica iconcina lampeggiante di Pidgin che mi segnalava la presenza di messaggi non letti. Questo è importante per me perché di solito disabilito le notifiche quando sono impostato su “occupato”, in modo da non essere disturbato ogni 30 secondi da un popup che segnala l’accesso di qualcuno.

Il problema è che da Natty Pidgin è integrato nel famoso message menu, ovvero l’iconcina a forma di busta in alto a destra, per chi non lo conoscesse. E il tema Faenza ha un’icona grigia, carina ma che non risalta affatto nel menu, e quindi non coglie di certo la mia attenzione.

Soluzione:

Prima e dopo la cura

Ho deciso di utilizzare l’icona azzurra del tema Ubuntu Mono Dark, incluso di default. Ecco i passi:

cd /usr/share/icons/Faenza-Dark/status/22
sudo mv indicator-messages-new.png indicator-messages-new.png_back
sudo ln -s /usr/share/icons/ubuntu-mono-dark/status/22/indicator-messages-new.svg
sudo gtk-update-icon-cache -f /usr/share/icons/Faenza-Dark/
killall gnome-panel

(Nota: io utilizzo Faenza Dark perché si sposa bene con il tema Ambiance, se utilizzate un’altra variante di Faenza adattate il tutto con un minimo sforzo mentale! :-/ )

Importante: purtroppo ad ogni aggiornamento di Faenza dovrete ripetere questa procedura.

Chattare in Facebook con Pidgin, con XMPP!

UPDATE: sono state scritte le istruzioni ufficiali per Pidgin, Adium, iChat sul sito di Facebook.

Improvvisamente una notizia bomba scuote il mio animo. Finalmente Facebook implementa il protocollo aperto XMPP/Jabber per la sua (schifosissima, o meglio ex-schifosissima) chat.

Amore aperto.

Hurray! Un’altra vittoria per gli standard aperti!!!

Questo permette quindi l’utilizzo della chat direttamente in Pidgin (ma anche Adium etc.) senza l’ausilio di plugin aggiuntivi, spesso bacati, sfruttando la potenza di standard aperti, come XMPP/Jabber.

Vediamo quindi come fare per configurare Pidgin per connetterci in questo modo.

Istruzioni

Andare su Account -> Gestisci gli account (Ctrl + A), premere Aggiungi…, selezionare come tipo di protocollo XMPP, ed impostare i seguenti parametri:

Impostazioni di Pidgin per Facebook/XMPP

Nome utente: il vostro nome utente di facebook (non l’email che utilizzate per fare il login). Lo potete leggere qui, sotto la voce Nome utente; se non l’avete ancora impostato fatelo. (specifico questa cosa perché ricordo di averlo dovuto impostare dopo un po’ di tempo che utilizzavo Facebook, all’inizio questa cosa non era implementata).

Dominio: chat.facebook.com

Risorsa: Pidgin

Password: la vostra password di Facebook. Se volete potete impostare di memorizzarla.

Alias locale: consiglio di impostarlo, è ciò che appare come mittente dei vostri messaggi, nella finestra di conversazione. Se non lo impostate, al suo posto apparirà un codice lunghissimo un po’ fastidioso.

Importante: Nel tab Avanzate disabilitare Richiedi SSL/TLS. Inoltre impostare come Server di connessione: chat.facebook.com

Infine clicchiamo su Aggiungi per confermare, ed abilitiamo la relativa crocetta nella lista degli account, per iniziare a connetterci.

Nota importante (grazie a steff): se ricevete simpatici errori 503 o simili, provate a sloggarvi e riloggarvi almeno una volta da FaceBook. Questo capita quando create per la prima volta il vostro utente, e con il logout+login facebook lo salva effettivamente nel proprio database.

Servire freddo (D) .

Convertire le emoticons da Pidgin a Emesene

Banana Joe!!!
Banana Joe!!!

Avete delle emoticons personalizzate in Pidgin ma volete provare emesene, mantenendo le vecchie emoticons costate ore di conversazioni con bimbiminkia?

Nessun problema!

Ho scritto uno script che automatizza questo compito. Scaricatelo eseguendo questo comando:

wget http://polpoinodroidi.com/download/plugins/emotes_pidgin2emesene.php
chmod +x emotes_pidgin2emesene.php

Poi installiamo questo pacchetto, necessario per il funzionamento:

sudo apt-get install php5-cli

Ed infine eseguiamo lo script!

./emotes_pidgin2emesene.php tuonome@live.it

sostituendo ovviamente il vostro contatto MSN al posto di tuonome@live.it.

Servire freddo. (D)

Pidgin-plus con gradienti

Ecco i gradienti all'opera! :-)
Ecco i gradienti all'opera! :-)

Un’immagine vale più di 1000 parole, e quindi ecco il frutto dei miei sforzi di programmazione di oggi pomeriggio :-)

Siccome l’autore del plugin pidgin-plus non si sente da un po’, ho deciso di prendere in mano il codice e di implementare questa caratteristica assente ormai da parecchio :-)

Known issues

Ci sono alcune “serie di sfortunati eventi” che non funzionano, eccone alcune:

  • gradienti con all’interno dei caratteri come questi: <, lettere accentate (èòàìù), caratteri strani (✿, ♫…) corretto nella versione 0.2.0.
  • a volte anche se contengono delle parentesi quadre.

Ovviamente spero di riuscire a risolvere il tutto al più presto :-) ma dovrebbe funzionare nel 90% dei casi.

Dove trovare il tutto

Per il codice e tutte le cose di sviluppo vi mando sul repository su GitHub, mentre per chi non si vuole sbattere può prendere il pacchetto .deb dalla pagina del mio repository, scegliendo l’architettura preferita. (chi ha già il mio repository attivo, basta che faccia un aggiornamento e si troverà questa versione aggiornata).

Per favore fate parecchi test e ditemi con quali pattern (nick) non funziona a dovere, incollandomeli qui nei commenti.

Aggiungere smileys animati con Pidgin? Certo!

Il piccione parlante
Il piccione parlante

UPDATE 30/05/09: ho riscritto la patch da zero in seguito alle modifiche recenti nel ramo di sviluppo, gli effetti sono gli stessi ma il procedimento seguito diverso :-)

Con pidgin, se cerco di aggiungere uno smiley ricevuto da un amico ai miei smileys, ho come effetto che viene salvato solo il primo frame, in pratica perde l’animazione.

Irritante.

Più irritante se penso che questo problema c’è da tempo immemore ma gli sviluppatori continuano a chiudere il ticket con stato: wontfix, perché il GdkPixBuf (non sviluppato da loro) non supporta il salvataggio in gif.

Bene, siccome mi ero rotto il cazzo di questa cosa, e un po’ per sfida, ho scritto una patch che utilizza un metodo non troppo pulito, ma che permette di aggiungere sto coso.

Come provarla?

Il metodo più semplice è quello di installare la versione di pidgin del mio repository, oppure se siete smanettoni dovrete applicare la patch al sorgente che dovete prendere dal ramo di sviluppo (attraverso monotone), applicarla, compilare ed installare pidgin! :-) [se avete bisogno di info a riguardo, contattatemi]

Per gli utenti di windows: la patch funziona (credo) anche per win, solo che non ve la posso compilare, dovrete farlo voi :-P

Problemi noti:

  • La patch permette di aggiungere uno smiley, non di salvarlo come immagine. Almeno per il momento. La nuova versione della patch (v0.6) permette anche di salvarli su file :-)
  • L’ho testata un pochino, ma non è mai sufficiente: ho bisogno di feedback ragazzi, datevi da fare e provatela!
  • Utilizzerà un po’ più memoria. Beh a dire il vero si parla magari di una 50ina di kB con un migliaio di smileys visualizzati, ma sono pignolo :-P
  • L’ho testata solo sul ramo di sviluppo (attualmente la 2.6.0dev), se qualcuno vuole portarla al ramo stabile (2.5.5) è il benvenuto :-)

Nerd area: come funziona funzionava (prima della v0.7)

Al momento della ricezione dello smiley, lo stream di dati viene salvato come file all’interno della cartella ~/.purple/remote_smiley_cache, con un nome univoco e nel formato originale inviato dal nostro contatto.

Viene creata una corrispondenza smiley_visualizzato<==>file_in_cache, in modo che al momento in cui faccio tasto destro sullo smiley e clicco su Aggiungi smiley personalizzato, lui non vada a chiedere al GdkPixBuf di salvarglielo, piuttosto gli chiedo di andare a leggere il contenuto del file in cache e di salvarlo tra gli smileys personalizzati.

Leggetevi la patch per maggiori info. Lo so, non è commentata, ma il codice di pidgin purtroppo non lo è mai, quindi ho semplicemente seguito lo stile attuale.

Ubuntu Jaunty 9.04

Ebbene, eccomi qui, sulla mia fiammante Ubuntu 9.04.

Cominciamo a vedere qualche novità.

  • Nuova immagine di usplash all’avvio:

    jaunty-usplash
    L'immagine all'avvio
  • Nuovo sistema di notifica, invece di libnotify, si usa libindicator:

    Alessio che cerca di liberare spazio per instaLare jaunty :-P
    Alessio che cerca di liberare spazio per instaLare jaunty :-P
  • OpenOffice.org 3.0.1
  • Nuovo controllo per il volume, che si appoggia alle libindicator:

    jaunty-volume
    Il controllo del volume
  • Synaptic (il gestore di pacchetti) parecchio più rapido nella lettura dei pacchetti
  • Corretto il bug che affliggeva molti, della finestra di dialogo apri/salva, che appariva ridicolmente piccola e bisognava ingrandirla a mano, ogni volta;
  • Quando si cambiano gli sfondi del desktop, essi hanno un simpatico effetto di dissolvenza tra l’uno e l’altro, un tocco di stile.
  • Corretto un problema con la richiesta di password per i dati criptati, in cui la finestra non era in primo piano e incasinava tutto (capitava con Enigmail, o quando si firmavano files…)
  • Un generale aumento di prestazioni nella gestione del 3D, non so se grazie al nuovo driver Nvidia 180.44, fatto sta che cairo-dock è assolutamente reattivissimo, come anche compiz.

Ed ora passiamo ovviamente ai problemi che mi si sono presentati :-):

  • Quando ho provato ad aprire il primo terminale, mi appare questo bellissimo errore:

    “Errore nel creare il processo figlio in questo terminale”

    Dopo mille googlate, ho scoperto che il filesystem devpts non viene caricato al boot, e quindi bisogna caricarselo a mano, come spiegato qui.
    Consiglio di inserire tal comando nel file /etc/rc.local, in modo da non doverlo inserire ad ogni riavvio.
    (per chi dovesse arrivare qui tramite google, una conseguenza di questo bug è quest’altro messaggio: “fork di pty non riuscito”, che mi è comparso ad esempio in synaptic).

  • Crash in pidgin alla connessione, quando mi connetto ad un account con protocollo XMPP (tipo gmail/gtalk). È risolvibile leggendo qui, oppure installando gli ultimi pacchetti di pidgin e libxml2, aggiornati proprio in queste ore, che risolvono proprio questo bug.
  • Le impostazioni di compiz erano più o meno sballate, c’erano alcuni plugin che avevo attivato che ho dovuto riattivare tramite ccsm, tra cui: Animations addons, Opacity, Brightness and Saturation, il cubo, le finestre tremolanti, e mille altre cose.
  • I fonts si vedono più o meno diversi da prima, soprattutto con le applicazioni in QT, ma qtconfig ci può dare una mano in merito (anche se a me non ha risolto completamente).
  • Con Thunderbird 3 beta2 i caratteri sono particolarmente enormi, ma vabbé, è solo un pacchetto non ufficiale per ora, attenderò.
  • Il tanto sbandierato boot rapido non l’ho assolutamente visto, siamo completamente in linea con Intrepid, anzi Gnome è parecchio più lento a caricarsi, dopo il gdm-login.

In linea di massima sono ASSOLUTAMENTE contento di questa Jaunty, mi pare un lavoro molto ben fatto, e i problemi che ho avuto li ho corretti praticamente tutti, a differenza di quanto mi era capitato nelle versioni precedenti.
Non mi resta che augurarvi un buon upgrade!!! (D)

Pidgin 2.6.0: primo tema!

Dopo aver spippolato tutto il pomeriggio sul codice di Pidgin, son finalmente riuscito a creare un tema per la buddy list (se avrò voglia anche per il resto).

Il tema per pidgin, con tanto di pubblicità occulta al blog del PiccyRed!
Il tema per pidgin, con tanto di pubblicità occulta al blog del PiccyRed!

Lo potete scaricare e provare, non è stato creato per essere carino, ma solo per capire e far capire come creare un tema.

Ho creato un tema con tutti i possibili parametri, commentando ogni parte, in modo che possa essere utile a chi vuole imparare.

Una volta scaricato, date i seguenti comandi:

mkdir -p ~/.purple/themes
tar zxvf frastentheme.tar.gz -C ~/.purple/themes/frastentheme/

Note per chi fosse interessato:

A dire il vero speravo in una migliore possibilità di personalizzazione, in realtà ho solo pochissime cose.

Pidgin cerca i temi nelle seguenti cartelle:

~/.purple/themes
~/.local/themes
/usr/local/share/themes
/usr/share/themes

Nella cartella:

~/.purple/themes/<NOMETEMA>/purple/

avrò una o più di queste sottocartelle:

  • sound (non va, devo capire come mai)
  • status-icon
  • blist (quella che interessa a noi, per il momento)

Per ognuno di questi, chiama un loader (e quindi parser) differente.

Per la sezione BLIST (buddylist) del tema, devo avere un file chiamato theme.xml nella cartella blist.

Quindi, riassumendo, posso creare un tema creando il seguente file:

~/.purple/themes/<NOMETEMA>/purple/blist/theme.xml

seguendo lo schema del tema allegato a questo post.

Pidgin 2.6.0 e i temi

Da un paio di giorni è stato unito il branch im.pidgin.pidgin.next.minor nel trunk, dando così inizio allo sviluppo della nuova versione di Pidgin, la 2.6.0.

La novità più grande è l’integrazione di un progetto del Google Summer of Code 2008, per l’introduzione di temi alla lista dei contatti, e temi sonori.

Le nuove opzioni nel mio fiammante Pidgin 2.6.0devel!
Le nuove opzioni nel mio fiammante Pidgin 2.6.0devel!

Un’ottima cosa, considerando che l’interfaccia della buddy list è piuttosto spartana, e credo che una possibilità di personalizzazione porterebbe parecchi utonti al piccione parlante.

Non ho ancora dato un’occhiata al codice, per capire come saranno strutturati questi temi, ma immagino che saranno templates basati sull’HTML, visto che probabilmente in un prossimo futuro integreranno WebKitGTK+ per il rendering delle varie cose.

Vi terrò informati! :-)

UPDATE 04/03/09: ho creato un tema, leggete qui!

Pidgin Smilies Package

English:

Now you can download the smilies theme that I use on this WordPress Blog.

The icons come from Pidgin, the great instant messaging software.

Installation

  1. If you haven’t yet, install Smilies Themer plugin (download .zip archive, extract the contents into the folder /wp-content/plugins/, activate the plugin inside your wordpress admin page)
  2. Download my Pidgin Theme package below;
  3. Go to Settings –> Smilies Themer, choose the “Pidgin” theme, and click on Update settings.
  4. Optionally you can install my Smilies Themer Toolbar plugin, to easily add custom smilies to comments.
Italiano:

Potete finalmente scaricare il pacchetto di smilies che utilizzo in questo blog su WordPress.

Le icone sono quelle di default nell’ottimo programma di messaggistica istantanea Pidgin, che consiglio a tutti.

Installazione:

  1. Se non l’avete ancora fatto, installate il plugin Smilies Themer (scaricate il file .zip, estraetene il contenuto nella cartella /wp-content/plugins/, e attivate il plugin nella pagina di amministrazione)
  2. Scaricate qui sotto il mio pacchetto Pidgin Theme, ed estraete la cartella pidgin nella directory /wp-content/plugins/smilies-themer.
  3. Andate su Impostazioni –> Smilies Themer, selezionate il tema “Pidgin”, e clickate su Aggiorna opzioni.
  4. Opzionalmente potete installare il mio plugin Smilies Themer Toolbar per permettere ai visitatori di inserire con facilità gli smilies nei commenti.


Download Pidgin Theme

You can also download the whole set of icons that come with pidgin. Please vote for the ones you like most (through the comments in this post), and the ones you dislike.

Metto anche a disposizione l’archivio completo di tutte le icone di pidgin: siete caldamente invitati a votare (attraverso i commenti di questo post) per quelle che preferite, e segnalare quelle che non vi piacciono.