guide | Polpoino Droidi https://polpoinodroidi.com Musica, Linux, skleri. Sun, 19 Jun 2011 14:11:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.4 Luminosità webcam Sony Vaio VPCEB3S1E con Skype su Ubuntu https://polpoinodroidi.com/2011/06/19/luminosita-webcam-sony-vaio-vpceb3s1e-con-skype-su-ubuntu/ https://polpoinodroidi.com/2011/06/19/luminosita-webcam-sony-vaio-vpceb3s1e-con-skype-su-ubuntu/#comments Sun, 19 Jun 2011 14:11:58 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=569 Da quando ho questo PC ho riscontrato un fastidioso problema: la webcam utilizzata sotto Ubuntu Natty (non ricordo con le precedenti) è decisamente buia. La soluzione per me è stata: Questo però è un fix temporaneo, quindi mi son creato uno script che esegue l’ultimo comando, in modo da sistemare la luminosità della webcam quando […]

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Da quando ho questo PC ho riscontrato un fastidioso problema: la webcam utilizzata sotto Ubuntu Natty (non ricordo con le precedenti) è decisamente buia.

La soluzione per me è stata:

sudo apt-get install uvcdynctrl
uvcdynctrl -s "Exposure, Auto Priority" 1

Questo però è un fix temporaneo, quindi mi son creato uno script che esegue l’ultimo comando, in modo da sistemare la luminosità della webcam quando la utilizzo. Se dovessi trovare un fix definitivo aggiornerò questo articolo.

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udevadm trigger is not premitted while udev is unconfigured. https://polpoinodroidi.com/2010/10/04/udevadm-trigger-is-not-premitted-while-udev-is-unconfigured/ https://polpoinodroidi.com/2010/10/04/udevadm-trigger-is-not-premitted-while-udev-is-unconfigured/#respond Mon, 04 Oct 2010 15:21:35 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=529 Oggi sul serverino mi è apparso questo simpatico errore al riavvio: udevadm trigger is not premitted while udev is unconfigured. Di conseguenza l’hard disk non veniva nemmeno letto, e quindi addio boot. Ho letto che potrebbe essere stato causato dalla incompleta installazione di qualche pacchetto (tipicamente qualche kernel) che non va ad eseguire update-initramfs, piantando […]

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Oggi sul serverino mi è apparso questo simpatico errore al riavvio:

udevadm trigger is not premitted while udev is unconfigured.

Di conseguenza l’hard disk non veniva nemmeno letto, e quindi addio boot.

Ho letto che potrebbe essere stato causato dalla incompleta installazione di qualche pacchetto (tipicamente qualche kernel) che non va ad eseguire update-initramfs, piantando così il sistema.

Ho quindi seguito la mia procedura per il ripristino del sistema, e una volta entrato con chroot ho dato questi comandi:

sudo dpkg --configure -a
sudo update-grub
sudo update-initramfs -u

Non so di preciso quale abbia fatto la magia, ma tanto nessuno di questi fa danni, quindi nessun problema a sperimentare.

Fatto sta che riavviando ecco il sistema funzionante! 🙂

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Ubuntu: schermata all’avvio grigia? https://polpoinodroidi.com/2010/09/27/ubuntu-schermata-allavvio-grigia/ https://polpoinodroidi.com/2010/09/27/ubuntu-schermata-allavvio-grigia/#respond Mon, 27 Sep 2010 19:02:02 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=500 Se per caso vi capitasse di ritrovarvi la schermata di login di Ubuntu (gdm) grigia, per capirci in grafica stile GTK 1: La soluzione (fonte) è: Premere Alt+F2 ed inserire gconf-editor Spostarsi in /desktop/gnome/interface/gtk_theme Evidenziare e fare tasto destro su gtk_theme Selezionare Imposta come predefinita Verrà richiesta la password di amministratore per modificare questo. A […]

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Se per caso vi capitasse di ritrovarvi la schermata di login di Ubuntu (gdm) grigia, per capirci in grafica stile GTK 1:

La soluzione (fonte) è:

  • Premere Alt+F2 ed inserire gconf-editor
  • Spostarsi in /desktop/gnome/interface/gtk_theme
  • Evidenziare e fare tasto destro su gtk_theme
  • Selezionare Imposta come predefinita
  • Verrà richiesta la password di amministratore per modificare questo.

A me ha funzionato, spero possa funzionare anche per i posteri! 🙂

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[Solved] Problema gestore alimentazione https://polpoinodroidi.com/2010/08/18/solved-problema-gestore-alimentazione/ https://polpoinodroidi.com/2010/08/18/solved-problema-gestore-alimentazione/#comments Wed, 18 Aug 2010 15:11:56 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=493 Sul computer della mia ragazza si presentava da tempo un problema: all’avvio, al momento della scelta dell’utente da utilizzare, la grafica era schifosamente grigio-GTK1-style, ed appariva un popup con questo messaggio: Problema di installazione. I valori predefiniti per la configurazione di gestione alimentazione gnome non sono stati installati correttamente. Contattare l’amministratore di sistema. Dopo aver […]

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Sul computer della mia ragazza si presentava da tempo un problema: all’avvio, al momento della scelta dell’utente da utilizzare, la grafica era schifosamente grigio-GTK1-style, ed appariva un popup con questo messaggio:

Problema di installazione. I valori predefiniti per la configurazione di gestione alimentazione gnome non sono stati installati correttamente. Contattare l’amministratore di sistema.

Dopo aver provato milioni di cose, ho scoperto leggendo nel file di log in /var/log/gdm/:0-greeter.log che in realtà non era assolutamente un problema nel gestione di alimentazione (gnome-power-manager), bensì un chiaro malfunzionamento di gconf (il demone che gestisce le configurazioni in Gnome) all’interno di gdm (ciò che avvia Gnome, diciamo la schermata di inserimento utente/password).

Per i posteri l’errore riscontrato in questo file di log era:

Errore di GConf: Contatto col server di configurazione non riuscito; tra le possibili cause la necessità di abilitare il supporto TCP/IP per ORBit o la presenza di un vecchio blocco NFS etc etc etc etc cazzate poco plausibili

Reinstallando però gconf2 e gconf2-common non risolvo niente, ma in un tentativo disperato riesco a risolvere il dannato problema con:

Ctrl + Alt + F1
(mi loggo con username e password)
sudo service gdm stop
sudo mv /var/lib/gdm /var/lib/gdm_back
sudo apt-get install --reinstall gdm
sudo service gdm start

ed ecco la schermata di login perfetta!!!

Una nota: tutto questo era successo in seguito ad un problema di spazio completamente esaurito, quindi evidentemente qualche file si era corrotto nel tentativo di scrittura senza spazio, ma questo procedimento ha corretto tutto quanto.

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Far convivere aMule e aMule Adunanza https://polpoinodroidi.com/2010/05/17/far-convivere-amule-e-amule-adunanza/ https://polpoinodroidi.com/2010/05/17/far-convivere-amule-e-amule-adunanza/#comments Mon, 17 May 2010 19:35:51 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=474 Siccome a casa mia ho una linea ADSL di Alice, ma nell’appartamento universitario abbiamo appena attivato una linea Fastweb, mi si è subito presentato il problema di avere installati sia aMule (per casa) e aMule Adunanza (per l’appartamento), senza però rinunciare ad uno o l’altro, o senza doverli reinstallare ( =-O ) ogni volta che […]

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Siccome a casa mia ho una linea ADSL di Alice, ma nell’appartamento universitario abbiamo appena attivato una linea Fastweb, mi si è subito presentato il problema di avere installati sia aMule (per casa) e aMule Adunanza (per l’appartamento), senza però rinunciare ad uno o l’altro, o senza doverli reinstallare ( =-O ) ogni volta che faccio il cambio.

Fortunatamente ho trovato questo ragazzo italiano che ha messo a disposizione dei repository per aMule Adunanza opportunamente modificato per andare a leggere path differenti da quelli di aMule, riuscendo così a convivere con aMule standard. Leggete questa pagina per informazioni.

Un grazie a lui per il suo lavoro 🙂

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Pulsanti a sinistra in Ubuntu Lucid https://polpoinodroidi.com/2010/05/10/pulsanti-a-sinistra-in-ubuntu-lucid/ https://polpoinodroidi.com/2010/05/10/pulsanti-a-sinistra-in-ubuntu-lucid/#comments Mon, 10 May 2010 17:30:13 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=472 Sconquassati dai pulsanti per chiudere/ridimensionare le finestre spostati a sinistra in Ubuntu Lucid? Ecco un rapidissimo comando da sparare in un terminale per riportarli alla norma: gconftool -t string -s /apps/metacity/general/button_layout "menu:minimize,maximize,close" Se in un raptus di follia vorreste tornare a quelli a sinistra, ecco l’altro comando: gconftool -t string -s /apps/metacity/general/button_layout "close,minimize,maximize:"

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Sconquassati dai pulsanti per chiudere/ridimensionare le finestre spostati a sinistra in Ubuntu Lucid?

Ecco un rapidissimo comando da sparare in un terminale per riportarli alla norma:

gconftool -t string -s /apps/metacity/general/button_layout "menu:minimize,maximize,close"

Se in un raptus di follia vorreste tornare a quelli a sinistra, ecco l’altro comando:

gconftool -t string -s /apps/metacity/general/button_layout "close,minimize,maximize:"
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Abilitare Mi sento fortunato su Opera https://polpoinodroidi.com/2010/05/10/abilitare-mi-sento-fortunato-su-opera/ https://polpoinodroidi.com/2010/05/10/abilitare-mi-sento-fortunato-su-opera/#comments Mon, 10 May 2010 09:46:23 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=466 Recentemente avevo spiegato come abilitare il Mi sento fortunato di Google su Chrome, ora vediamo lo stesso procedimento per Opera. Andiamo su Strumenti => Preferenze, clicchiamo su Aggiungi, ed inseriamo le impostazioni come in figura: Quella importante è l’indirizzo, dovete inserire: http://www.google.com/search?sourceid=navclient&ie=UTF-8&q=%s&gfns=1 ed abilitare Usa come motore di ricerca predefinito. Ora la ricerca è funzionante, […]

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Recentemente avevo spiegato come abilitare il Mi sento fortunato di Google su Chrome, ora vediamo lo stesso procedimento per Opera.

Andiamo su Strumenti => Preferenze, clicchiamo su Aggiungi, ed inseriamo le impostazioni come in figura:

Cliccare per ingrandire

Quella importante è l’indirizzo, dovete inserire:

http://www.google.com/search?sourceid=navclient&ie=UTF-8&q=%s&gfns=1

ed abilitare Usa come motore di ricerca predefinito.

Ora la ricerca è funzionante, ma c’è un problema: se inseriamo solo un termine nella barra della ricerca, Opera non va a chiedere a Google il risultato predefinito. Purtroppo a questo non pare esserci soluzione, aggiornerò il post in caso trovi qualcosa.

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Convertire le emoticons da Pidgin a Emesene https://polpoinodroidi.com/2009/10/07/convertire-le-emoticons-da-pidgin-a-emesene/ https://polpoinodroidi.com/2009/10/07/convertire-le-emoticons-da-pidgin-a-emesene/#comments Wed, 07 Oct 2009 08:13:10 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=334 Avete delle emoticons personalizzate in Pidgin ma volete provare emesene, mantenendo le vecchie emoticons costate ore di conversazioni con bimbiminkia? Nessun problema! Ho scritto uno script che automatizza questo compito. Scaricatelo eseguendo questo comando: wget http://polpoinodroidi.com/download/plugins/emotes_pidgin2emesene.php chmod +x emotes_pidgin2emesene.php Poi installiamo questo pacchetto, necessario per il funzionamento: sudo apt-get install php5-cli Ed infine eseguiamo lo […]

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Banana Joe!!!
Banana Joe!!!

Avete delle emoticons personalizzate in Pidgin ma volete provare emesene, mantenendo le vecchie emoticons costate ore di conversazioni con bimbiminkia?

Nessun problema!

Ho scritto uno script che automatizza questo compito. Scaricatelo eseguendo questo comando:

wget http://polpoinodroidi.com/download/plugins/emotes_pidgin2emesene.php
chmod +x emotes_pidgin2emesene.php

Poi installiamo questo pacchetto, necessario per il funzionamento:

sudo apt-get install php5-cli

Ed infine eseguiamo lo script!

./emotes_pidgin2emesene.php tuonome@live.it

sostituendo ovviamente il vostro contatto MSN al posto di tuonome@live.it.

Servire freddo. (D)

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Recovery di un sistema che non si avvia https://polpoinodroidi.com/2009/08/30/recovery-di-un-sistema-che-non-si-avvia/ https://polpoinodroidi.com/2009/08/30/recovery-di-un-sistema-che-non-si-avvia/#respond Sun, 30 Aug 2009 12:44:46 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=321 Se per caso vi capitasse di dover recuperare una distro che non si avvia, basta avviare il pc da un CD di installazione live, o ancora meglio da una chiavetta USB live (ancora più veloce), montare da qualche parte la partizione root del vostro hard disk e dare i seguenti comandi in un terminale: sudo […]

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Se per caso vi capitasse di dover recuperare una distro che non si avvia, basta avviare il pc da un CD di installazione live, o ancora meglio da una chiavetta USB live (ancora più veloce), montare da qualche parte la partizione root del vostro hard disk e dare i seguenti comandi in un terminale:

sudo mount --bind /dev /percorso/dove/abbiamo/montato/la/nostra/root/dev
sudo mount --bind /proc /percorso/dove/abbiamo/montato/la/nostra/root/proc
sudo mount --bind /sys /percorso/dove/abbiamo/montato/la/nostra/root/sys
chroot /percorso/dove/abbiamo/montato/la/nostra/root

Poi eseguite ciò che vi serve di fare, come se foste dentro al vostro PC, tipicamente questa procedura serve per ripristinare un kernel oppure risolvere pesanti incasinamenti con le dipendenze dei pacchetti (a me è successo).

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Altri problemini e risoluzioni per Ubuntu Jaunty https://polpoinodroidi.com/2009/04/23/altri-problemini-e-risoluzioni-per-ubuntu-jaunty/ https://polpoinodroidi.com/2009/04/23/altri-problemini-e-risoluzioni-per-ubuntu-jaunty/#respond Thu, 23 Apr 2009 11:40:53 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=300 Alcuni altri problemini che mi si sono presentati su Ubuntu Jaunty. Icona degli aggiornamenti mancante A quanto pare è una cosa voluta!!! Leggo e traduco: Quando ci sono aggiornamenti di sicurezza, il Gestore Aggiornamenti si aprirà e li mostrerà (oltre ad eventuali altri aggiornamenti disponibili) entro un giorno. Quando ci sono aggiornamenti non di sicurezza, […]

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Alcuni altri problemini che mi si sono presentati su Ubuntu Jaunty.

Icona degli aggiornamenti mancante

A quanto pare è una cosa voluta!!! Leggo e traduco:

  • Quando ci sono aggiornamenti di sicurezza, il Gestore Aggiornamenti si aprirà e li mostrerà (oltre ad eventuali altri aggiornamenti disponibili) entro un giorno.
  • Quando ci sono aggiornamenti non di sicurezza, il Gestore Aggiornamenti si aprirà e li mostrerà una settimana dopo che è stato aperto l’ultima volta (sia nel caso in cui sia stato aperto manualmente che automaticamente, e a prescindere dal fatto che siano stati installati degli aggiornamenti, quella volta).
  • Quando non ci sono aggiornamenti disponibili, il Gestore Aggiornamenti non si aprirà automaticamente.

La soluzione per tornare al vecchio comportamento è dare in un terminale:

gconftool -s --type bool /apps/update-notifier/auto_launch false

Le nuove notifiche hanno un lampeggiamento in uscita (o in entrata)

Questo perché l’effetto dissolvimento è codato nel codice di libindicator, e quindi entra in conflitto con il relativo effetto di compiz.

Per risolvere, installare ccsm, avviarlo (Sistema -> Preferenze -> Gestore Configurazione CompizConfig), andare su Animazioni, Animazione di chiusura (poi ripetere i seguenti passi anche con Animazione di apertura), Andare sull’eventuale riga che cita Dissolvenza e il cui type comprenda Notification, modificare tale regola ed aggiungere alla fine questo:

& !(title=notify-osd)

Salvare e provare.

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Firefox, errore nssessionstore NS_ERROR_NOT_AVAILABLE https://polpoinodroidi.com/2009/03/16/firefox-errore-nssessionstore-ns_error_not_available/ https://polpoinodroidi.com/2009/03/16/firefox-errore-nssessionstore-ns_error_not_available/#comments Mon, 16 Mar 2009 18:17:29 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=263 Da ormai 2 anni un problema mi affliggeva: firebug segnalava i seguenti errori, in ogni pagina: [Exception… “Component is not available” nsresult: “0x80040111 (NS_ERROR_NOT_AVAILABLE)” location: “JS frame :: file:///usr/lib/firefox-3.0.7/components/nsSessionStore.js :: sss_saveState :: line 1909” data: no] [Exception… “Illegal value” nsresult: “0x80070057 (NS_ERROR_ILLEGAL_VALUE)” location: “JS frame :: file:///usr/lib/firefox-3.0.7/components/nsSessionStore.js :: sss_saveState :: line 1909” data: no] In […]

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Da ormai 2 anni un problema mi affliggeva: firebug segnalava i seguenti errori, in ogni pagina:

[Exception… “Component is not available” nsresult: “0x80040111 (NS_ERROR_NOT_AVAILABLE)” location: “JS frame :: file:///usr/lib/firefox-3.0.7/components/nsSessionStore.js :: sss_saveState :: line 1909” data: no]

[Exception… “Illegal value” nsresult: “0x80070057 (NS_ERROR_ILLEGAL_VALUE)” location: “JS frame :: file:///usr/lib/firefox-3.0.7/components/nsSessionStore.js :: sss_saveState :: line 1909” data: no]

In pratica è dovuto al fatto che la sessione, in seguito ad uno dei tanti crash del browser, si era corrotta. Il problema è che non c’erano solo questi fastidiosi errori, ma la sessione si salvava SOLO se chiudevo regolarmente il browser, mentre se crashava addio tab aperte.

Ora, grazie ad un commento su un blog, ho finalmente trovato la soluzione, e creato una patch che risolve il problema.

Procedimento

Installiamo (se non ce l’abbiamo già) il programma patch:

sudo apt-get install patch

Eseguiamo in un terminale i seguenti comandi:

cd /usr/lib/firefox-3.0.7/components
wget http://polpoinodroidi.com/download/plugins/firefox-ns-error.patch -O- | sudo patch -p1

Nei comandi qui sopra, sostituite 3.0.7 con il numero di versione del vostro Firefox.

Riavviate firefox e sorridete alla vita. (D)

IMPORTANTE: dovete ripetere il procedimento ad ogni aggiornamento di firefox che farete (a meno che non correggano direttamente loro questo bug).

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Pidgin 2.6.0: primo tema! https://polpoinodroidi.com/2009/03/04/pidgin-260-primo-tema/ https://polpoinodroidi.com/2009/03/04/pidgin-260-primo-tema/#comments Wed, 04 Mar 2009 17:07:45 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=220 Dopo aver spippolato tutto il pomeriggio sul codice di Pidgin, son finalmente riuscito a creare un tema per la buddy list (se avrò voglia anche per il resto). Lo potete scaricare e provare, non è stato creato per essere carino, ma solo per capire e far capire come creare un tema. Ho creato un tema […]

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Dopo aver spippolato tutto il pomeriggio sul codice di Pidgin, son finalmente riuscito a creare un tema per la buddy list (se avrò voglia anche per il resto).

Il tema per pidgin, con tanto di pubblicità occulta al blog del PiccyRed!
Il tema per pidgin, con tanto di pubblicità occulta al blog del PiccyRed!

Lo potete scaricare e provare, non è stato creato per essere carino, ma solo per capire e far capire come creare un tema.

Ho creato un tema con tutti i possibili parametri, commentando ogni parte, in modo che possa essere utile a chi vuole imparare.

Una volta scaricato, date i seguenti comandi:

mkdir -p ~/.purple/themes
tar zxvf frastentheme.tar.gz -C ~/.purple/themes/frastentheme/

Note per chi fosse interessato:

A dire il vero speravo in una migliore possibilità di personalizzazione, in realtà ho solo pochissime cose.

Pidgin cerca i temi nelle seguenti cartelle:

~/.purple/themes
~/.local/themes
/usr/local/share/themes
/usr/share/themes

Nella cartella:

~/.purple/themes/<NOMETEMA>/purple/

avrò una o più di queste sottocartelle:

  • sound (non va, devo capire come mai)
  • status-icon
  • blist (quella che interessa a noi, per il momento)

Per ognuno di questi, chiama un loader (e quindi parser) differente.

Per la sezione BLIST (buddylist) del tema, devo avere un file chiamato theme.xml nella cartella blist.

Quindi, riassumendo, posso creare un tema creando il seguente file:

~/.purple/themes/<NOMETEMA>/purple/blist/theme.xml

seguendo lo schema del tema allegato a questo post.

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Antialias di gnome-terminal e programmi QT4 https://polpoinodroidi.com/2008/11/17/antialias-di-gnome-terminal-e-programmi-qt4/ https://polpoinodroidi.com/2008/11/17/antialias-di-gnome-terminal-e-programmi-qt4/#respond Mon, 17 Nov 2008 01:53:55 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=160 Sono passato da pochi giorni ad Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, ma il più grande salto è stata la migrazione alla versione 64bits. Avendo letto commenti non molto positivi qua e là sui forum ero abbastanza scettico riguardo alla 64bits, ma grazie alla testimonianza a dir poco entusta del mio amico Pedro ho deciso di fare […]

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Sono passato da pochi giorni ad Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, ma il più grande salto è stata la migrazione alla versione 64bits.
Avendo letto commenti non molto positivi qua e là sui forum ero abbastanza scettico riguardo alla 64bits, ma grazie alla testimonianza a dir poco entusta del mio amico Pedro ho deciso di fare questo passo.
I risultati sono decisamente ottimi: il sistema è molto più fluido rispetto a prima… se l’avessi saputo!!!

Comunque scrivo questo post per la soluzione ad un problema che mi si è presentato: l’antialias (e l’hinting) dei caratteri con gnome-terminal e i programmi che girano grazie alle QT4 sotto Gnome.
Io ho settato l’antialias per visualizzare perfettamente i caratteri con il mio schermo:

Dettagli sulla visualizzazione dei caratteri.

e i caratteri delle finestre sono ok, MA alcune applicazioni come gnome-terminal e appunto quelli che girano con le QT (qjackctl, virtualbox, skype…) apparivano sfocati o comunque da schifo.

La soluzione nel mio caso è racchiusa in questi comandi:

cd /etc/fonts/conf.d
sudo rm 10-hinting-medium.conf
sudo rm 10-no-sub-pixel.conf
sudo ln -s ../conf.avail/10-hinting-full.conf

Attendere qualche secondo per concedere a Gnome di riprendersi, agitare bene e servire freddo. (D)

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4 cose che non sapevo di SVN https://polpoinodroidi.com/2008/06/05/4-cose-che-non-sapevo-di-svn/ https://polpoinodroidi.com/2008/06/05/4-cose-che-non-sapevo-di-svn/#comments Thu, 05 Jun 2008 01:25:56 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=126 Ecco cosa ho scoperto di nuovo subversion (SVN): Come creare un branch svn cp trunk branches/nome_branch Come riunire un branch nel trunk prima di tutto entrare nella cartella del branch (cd branches/nome_branch), poi scopriamo la revisione alla quale è stato creato: svn log --stop-on-copy e segnamoci la revisione XXXX. Spostiamoci nel trunk e uniamo: svn […]

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Ecco cosa ho scoperto di nuovo subversion (SVN):

Come creare un branch
svn cp trunk branches/nome_branch
Come riunire un branch nel trunk

prima di tutto entrare nella cartella del branch (cd branches/nome_branch), poi scopriamo la revisione alla quale è stato creato:

svn log --stop-on-copy

e segnamoci la revisione XXXX.

Spostiamoci nel trunk e uniamo:

svn merge -rXXXX:HEAD ../branches/nome_branch
Ignorare dei files

…in modo che SVN (e per esempio client come rapidSVN) non li tenga in considerazione:

svn propset svn:ignore nomefile .
Se abbiamo un conflitto al momento del commit
svn up

Caso 1: voglio tenere la versione nel repository ed ignorare le modifiche locali:

svn revert nomefile

Caso 2: ho una situazione più complessa e devo agire a mano:

Modificare il file che creava conflitto, unendo le modifiche e decidendo manualmente come comportarsi, ed eliminando i caratteri strani (es. >>>>>>>) che mette SVN, salvare, e:

svn resolved nomefile

Infine, in entrambi i casi:

svn ci -m "Effettuata la modifica"
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Installare W3C XHTML Validator 1.0 su Ubuntu https://polpoinodroidi.com/2008/05/29/installare-w3c-xhtml-validator-082-su-ubuntu/ https://polpoinodroidi.com/2008/05/29/installare-w3c-xhtml-validator-082-su-ubuntu/#respond Thu, 29 May 2008 14:35:02 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=119 Update 16/06/11: aggiornata la guida per Natty Narwhal Il W3C Validator è un programma che consente di controllare se il codice (X)HTML delle proprie pagine è valido e rispetta gli standard. Nasce come servizio web gratuito, ma può risultar comodo e molto più rapido installarlo sulla propria macchina per utilizzarlo in locale (magari offline), o […]

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Update 16/06/11: aggiornata la guida per Natty Narwhal

Il W3C Validator è un programma che consente di controllare se il codice (X)HTML delle proprie pagine è valido e rispetta gli standard. Nasce come servizio web gratuito, ma può risultar comodo e molto più rapido installarlo sulla propria macchina per utilizzarlo in locale (magari offline), o all’interno della propria LAN.

Ubuntu Linux contiene all’interno dei propri repository il pacchetto w3c-markup-validator, ma purtroppo è una versione decisamente vecchia, la 0.7.4 (su Lucid Lynx), mentre l’attuale 1.0 è molto più piacevole esteticamente, e funziona molto bene.

Ecco quindi un tutorial per installarlo sulla nostra Ubuntu box.

Installiamo le dipendenze, aprendo un terminale e dando:

sudo apt-get install opensp libosp-dev libapache2-mod-perl2 mercurial apache2 libjson-perl libxml-libxml-perl

Scarichiamo i sorgenti dal repository di sviluppo Mercurial:

hg clone http://dvcs.w3.org/hg/markup-validator/

Ora installiamo i moduli di Perl richiesti:

sudo perl -MCPAN -e "install Bundle::W3C::Validator"

Partirà una configurazione, armatevi di pazienza, date sempre invio, eccetto quando chiede continente e nazione (utilizzati per utilizzare i server più vicini). Quando avrà finito, perl si chiuderà automaticamente, mostrandovi il prompt.

cd markup-validator
sudo mkdir -p /usr/local/validator
sudo cp -R htdocs httpd/cgi-bin share /usr/local/validator/
sed "s/w3c-validator/validator/" httpd/conf/httpd.conf > validator.conf
sudo mv validator.conf /etc/apache2/conf.d/
sudo mkdir -p /etc/w3c
sudo cp /usr/local/validator/htdocs/config/* /etc/w3c/

Ora dobbiamo modificare la configurazione per permettere al validatore di validare anche pagine locali (non solo sul web):

sudo gedit /etc/w3c/validator.conf

Andiamo a riga 57, e modifichiamo la riga così:

Allow Private IPs = yes

Salviamo e chiudiamo gedit.

UPDATE: con il mod_perl2 abilitato in Apache, sembra che ci sia un bug che non permette di parsare gli url. La soluzione è disabilitarlo con il questo procedimento:

Modifichiamo il file di configurazione del validator per Apache:

sudo gedit /etc/apache2/conf.d/validator.conf

Commentiamo attorno a riga 38 tutto questo (mettendo un # all’inizio di ogni riga):

<IfDefine MODPERL2>
# Note: this affects the whole server, not just the validator.
PerlSwitches -T
</IfDefine>

e anche attorno a riga 46, tutto questo:

<IfDefine MODPERL2>
SetHandler            perl-script
PerlResponseHandler   ModPerl::Registry
PerlOptions           +ParseHeaders
</IfDefine>

Salviamo e chiudiamo gedit.

Torniamo al nostro terminale:

sudo a2enmod expires
sudo a2enmod include
sudo a2enmod proxy

Riavviamo il webserver apache:

sudo apache2ctl graceful

Ecco il nostro validator ora disponibile all’indirizzo http://localhost/validator/ .

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Ebook gratis su Photoshop https://polpoinodroidi.com/2008/05/15/ebook-gratis-su-photoshop/ https://polpoinodroidi.com/2008/05/15/ebook-gratis-su-photoshop/#comments Thu, 15 May 2008 09:06:20 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=116 La SitePoint permetterà per i prossimi 30 giorni di scaricare gratuitamente l’ottimo e-book “The Photoshop Anthology: 101 Web Design Tips, Tricks & Techniques“, 278 pagine in formato pdf, che di solito costerebbe 29,95$. Lo potete scaricare gratuitamente nella versione ad alta risoluzione (64MB), o in quella a bassa risoluzione (23MB). UPDATE: periodo di download terminato, […]

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La SitePoint permetterà per i prossimi 30 giorni di scaricare gratuitamente l’ottimo e-book “The Photoshop Anthology: 101 Web Design Tips, Tricks & Techniques“, 278 pagine in formato pdf, che di solito costerebbe 29,95$.

Lo potete scaricare gratuitamente nella versione ad alta risoluzione (64MB), o in quella a bassa risoluzione (23MB).

UPDATE: periodo di download terminato, spero ne abbiate usufruito! 🙂

Per mostrare il vostro apprezzamento, vi consiglio andare sul sito del loro sponsor, mi sembra il minimo da fare, visto che è tutto gratis (anche un vostro click lo è!).

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Brainspawn forte e metronomo https://polpoinodroidi.com/2008/04/10/brainspawn-forte-e-metronomo/ https://polpoinodroidi.com/2008/04/10/brainspawn-forte-e-metronomo/#respond Thu, 10 Apr 2008 02:17:01 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=96 razie alle domande di Alvaro, ecco un semplice howto per utilizzare il metronomo con forte, un ottimo programma per suonare live con i VST (virtual instruments). Innanzitutto dobbiamo scaricare il plugin metrobus, e dobbiamo estrarre tutto il contenuto dell’archivio nella cartella C:\Programmi\VSTPlugins\ Apriamo forte e il nostro rack preferito, ed aggiungiamo un bus (cliccando sul […]

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razie alle domande di Alvaro, ecco un semplice howto per utilizzare il metronomo con forte, un ottimo programma per suonare live con i VST (virtual instruments).

Innanzitutto dobbiamo scaricare il plugin metrobus, e dobbiamo estrarre tutto il contenuto dell’archivio nella cartella C:\Programmi\VSTPlugins\

Apriamo forte e il nostro rack preferito, ed aggiungiamo un bus (cliccando sul pulsante ADD di destra, sotto BUS). Dal menu a discesa selezioniamo l’uscita della nostra scheda audio sulla quale vogliamo mettere il click (clickare sull’immagine per ingrandire):

Volendo possiamo dare un nome a questo bus, tipo Metronomo, cliccando sul nome e cambiandolo.

Facciamo tasto destro con il mouse sulla zona degli inserts (vedi immagine), e selezioniamo il plugin Metrobus (potreste trovarlo sotto New Plugins, oppure Inserts 1):

Dovreste quindi avere una situazione del genere:

Facciamo doppio click sul metrobus, dobbiamo fare una cosa al primo avvio (e solo al primo, non vi preoccupate!):

Clickiamo sul quadratino a sinistra di “Click.wav”, e selezioniamo il file Click.wav contenuto nella cartella C:\Programmi\VSTPlugins\Metrobus\ e selezioniamo OK.

Ora chiudiamo pure la finestrella di Metrobus, e clickiamo sul metronomo (a destra sulla maschera di forte), si apre questa finestra:

Qua possiamo configurare varie cose:

  • il tempo della scena
  • da che porta seguire il MIDI Clock (per esempio la mia Triton LE ha il sequencer interno, e quindi mi genera un midi clock che forte segue)
  • i CC MIDI da utilizzare per modificare velocità (con uno slider), aumento o decremento di BPM (con un pulsante configurabile sulla nostra Master Keyboard), Tap Tempo (anch’esso tramite pulsante configurabile)

Io personalmente utilizzo il pulsante del tap tempo integrato sulla Triton LE, che da il tempo alla tastiera stessa e questo si riflette in forte tramite il MIDI clock.

Ultimo passo, colleghiamo l’uscita che abbiamo scelto per il metronomo ad un pre per cuffie o simili (se ne trovano di economici, ed hanno un controllo volume, comodo per lasciare un po’ di libertà al batterista!).

Se abbiamo comunque necessità di settare il volume del click, possiamo utilizzare il normale fader sulla sinistra del nostro BUS del Metronomo.

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WordPress Flickr Manager e Lightbox https://polpoinodroidi.com/2008/03/23/wordpress-flickr-manager-e-lightbox/ https://polpoinodroidi.com/2008/03/23/wordpress-flickr-manager-e-lightbox/#respond Sun, 23 Mar 2008 17:59:34 +0000 http://polpoinodroidi.com/2008/03/23/wordpress-flickr-manager-e-lightbox/ Non ho ancora indagato sul perchè non funzionasse una mazza (tra l’altro nessuno mi ha detto niente!) il lightbox (un javascript che mostra le immagini con un’animazione gradevole, senza lasciare la pagina corrente), da quando ho installato il plugin WordPress Flickr Manager, comunque son riuscito a farlo funzionare. Per prima cosa scarichiamo ed installiamo il […]

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Non ho ancora indagato sul perchè non funzionasse una mazza (tra l’altro nessuno mi ha detto niente!) il lightbox (un javascript che mostra le immagini con un’animazione gradevole, senza lasciare la pagina corrente), da quando ho installato il plugin WordPress Flickr Manager, comunque son riuscito a farlo funzionare.

Per prima cosa scarichiamo ed installiamo il plugin Lightbox JS (per info a riguardo rimando alla pagina del creatore), attivandolo successivamente nella sezione di amministrazione di WordPress.

Successivamente apriamo con il nostro editor di testo preferito il file FlickrManager.php contenuto nella cartella del plugin Flickr Manager, ed andiamo alla riga 611 (alla versione 1.5.1, sicuramente per le prossime versioni questa riga cambierà, ma sarà sufficiente trovare il codice seguente per orientarci), e cerchiamo:

function add_headers() {

e modificandolo in questo modo:

function add_headers() {
  return;

Salviamo, uppiamo il file sul server, e buon lightbox.

Update:  ho creato una patch per semplificare la modifica anche alle prossime versioni.

Per applicarla, basta copiarla nella cartella del plugin, e (avendo un pc con linux), dare in un terminale:

patch < lightbox.patch
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Pidgin, YahooMessenger e caratteri accentati https://polpoinodroidi.com/2008/01/03/pidgin-yahoomessenger-e-caratteri-accentati/ https://polpoinodroidi.com/2008/01/03/pidgin-yahoomessenger-e-caratteri-accentati/#comments Thu, 03 Jan 2008 19:41:48 +0000 http://polpoinodroidi.com/2008/01/03/pidgin-yahoomessenger-e-caratteri-accentati/ Ho provato ad aggiungere il mio account su yahoo in pidgin, ma ho riscontrato un paio di problemi. Quindi lascio ai posteri la mia esperienza. Crea un account qui, se non ce l’hai. Apri pidgin, menu Account -> Gestisci -> Aggiungi Crea un account, utilizzando impostazioni tipo queste: Poi, per evitare il problema delle lettere […]

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Ho provato ad aggiungere il mio account su yahoo in pidgin, ma ho riscontrato un paio di problemi. Quindi lascio ai posteri la mia esperienza.

  1. Crea un account qui, se non ce l’hai.
  2. Apri pidgin, menu Account -> Gestisci -> Aggiungi
  3. Crea un account, utilizzando impostazioni tipo queste:
  4. Poi, per evitare il problema delle lettere accentate (causate dal default encoding errato), andiamo in avanzate, impostiamo il tipo di codifica a UTF-8:
  5. Successivamente, procedi ad aggiungere i contatti. Il problema che ho avuto a riguardo è che se il tuo amico non ti aggiunge, continui a vederlo offline. Non appena ti aggiunge tra i suoi contatti, ogni problema vien risolto.
  6. Goditi le emoticons, che per questo protocollo sono veramente esilaranti! 🙂
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Rendere sicura una linux box con Ubuntu https://polpoinodroidi.com/2007/12/05/rendere-sicura-una-linux-box-con-ubuntu/ https://polpoinodroidi.com/2007/12/05/rendere-sicura-una-linux-box-con-ubuntu/#comments Wed, 05 Dec 2007 17:08:00 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=39 Linux è sicuro? Forse. Ma se facciamo qualcosa per renderlo ancora più sicuro, è meglio. Vediamo quindi di migliorare la nostra linux box coniugando flessibilità e sicurezza. Questo tutorial è pensato per un PC con 2 interfacce di rete, una ethernet, e una wireless. E’ un PC client, quindi non fa da gateway verso altri […]

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Linux è sicuro? Forse.
Ma se facciamo qualcosa per renderlo ancora più sicuro, è meglio.
Vediamo quindi di migliorare la nostra linux box coniugando flessibilità e sicurezza.

Questo tutorial è pensato per un PC con 2 interfacce di rete, una ethernet, e una wireless.
E’ un PC client, quindi non fa da gateway verso altri pc, e si connette ad internet attraverso una delle suddette interfacce.

Permettere l’accesso tramite shell SSH

SSH è un protocollo che permette di accedere (previa autenticazione) alla linea di comando di un pc. Quindi io posso, da un qualsiasi posto (si, ok, quasi), accedere al mio computer, che si può trovare anche dall’altra parte del mondo, e svolgere operazioni, come lanciare programmi, leggere/modificare/creare files… Tutto da linea di comando.
Capite che è una figata, ma “regala” l’accesso a tutto quanto, se configurato male.

Cominciamo con l’installare il server:

sudo apt-get install openssh-server

Ora modifichiamo il file di configurazione, per renderlo un po’ più sicuro:

sudo gedit /etc/ssh/sshd_config

Cambiamo la riga in cui c’è PermitRootLogin, decommentiamola (togliendo il #) e modifichiamola in:

PermitRootLogin no

Aggiungiamo anche la riga:

AllowUsers vostroutente

Impostare un firewall

Mi sono scritto uno script che utilizzo come firewall, e che condivido con voi.
Questo firewall vi protegge da attacchi di spoofing, pacchetti malformati, servizi in ingresso non consentiti, brute force attacks sul servizio SSH, e altre amenità.
Le policy che utilizzo sono:
– verso l’esterno consenti tutto, in modo da darmi flessibilità ogni volta che mi serve un servizio diverso;
– verso l’ingresso blocca tutto, eccetto quello che specifico esplicitamente (vedi file)

Il file da scaricare è iptables.conf ed è abbastanza commentato, quindi risulterà semplice modificarlo ed adattarlo per le proprie esigenze.

Una volta scaricato, spostiamolo nel percorso corretto:

sudo mv /percorso/per/il/file/iptables.conf /etc/

Diamogli i giusti permessi:

sudo chmod 700 /etc/iptables.conf

Ora scarichiamo questo script per il relativo caricamento: iptables.sh, e diamo:

sudo mv /percorso/per/il/file/iptables.sh /etc/init.d/iptables

Diamogli i giusti permessi:

sudo chmod 766 /etc/init.d/iptables

Ora è giunto il momento di dargli una sistemata:
Si presuppone una conoscenza base di concetti come indirizzi IP, maschere di rete, gateway, porte.

sudo gedit /etc/iptables.conf

Una volta adattato alle nostre esigenze, facciamo in modo che si carichi automaticamente anche all’avvio:

sudo update-rc.d iptables defaults

Da ora in poi sarà possibile attivare o disattivare il firewall con un:

sudo /etc/init.d/iptables start

oppure

sudo /etc/init.d/iptables stop

(o ancora, restart, per riavviarlo, tipo quando fate delle modifiche al file di configurazione)

Se avete problemi, o non capite come adattarlo alle vostre esigenze, basta un fischio 🙂

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Compilare più velocemente con un DualCore https://polpoinodroidi.com/2007/11/21/compilare-piu-velocemente-con-un-dualcore/ https://polpoinodroidi.com/2007/11/21/compilare-piu-velocemente-con-un-dualcore/#comments Tue, 20 Nov 2007 23:05:00 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=34 Se si vuole sfruttare entrambi (o più, nelle CPU future) i core di un Centrino Core Duo 2 (il mio) bisogna avviare i processi di compilazione con almeno 2 processi (jobs) paralleli, con questo comando: make -j 3 (uso 3 perchè mi piace) Idem per le compilazioni gestite da scons: scons -j 3

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Se si vuole sfruttare entrambi (o più, nelle CPU future) i core di un Centrino Core Duo 2 (il mio) bisogna avviare i processi di compilazione con almeno 2 processi (jobs) paralleli, con questo comando:

make -j 3

(uso 3 perchè mi piace)
Idem per le compilazioni gestite da scons:

scons -j 3
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Chiavi GPG e Thunderbird https://polpoinodroidi.com/2007/11/19/chiavi-gpg-e-thunderbird/ https://polpoinodroidi.com/2007/11/19/chiavi-gpg-e-thunderbird/#comments Mon, 19 Nov 2007 15:52:00 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=32 Prendendo spunto dal post del mio amico Pedro, ecco un tutorial per far integrare GPG con Thunderbird.Tutta l’introduzione la leggete lì, perchè non ho voglia di riscriverla.Dopo aver effettuato tutti i passaggi del post originale, scarichiamo l’estensione enigmail, e il relativo language pack in italiano.Apriamo thunderbird, Strumenti –> Componenti Aggiuntivi –> Installa…Selezioniamo i 2 file […]

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Prendendo spunto dal post del mio amico Pedro, ecco un tutorial per far integrare GPG con Thunderbird.
Tutta l’introduzione la leggete lì, perchè non ho voglia di riscriverla.
Dopo aver effettuato tutti i passaggi del post originale, scarichiamo l’estensione enigmail, e il relativo language pack in italiano.
Apriamo thunderbird, Strumenti –> Componenti Aggiuntivi –> Installa…
Selezioniamo i 2 file .xpi, e riavviamo Thunderbird.
Quando ci arriva un’email criptata, si apre automaticamente il wizard di GPG, diciamo sempre Avanti a tutte le impostazioni (o almeno leggete, è spiegato in maniera molto chiara), poi vi chiederà di importare la chiave, e dategli quella che avete generato con seahorse.
Ora l’unico inconveniente è che thunderbird non visualizzerà più le email in HTML, ma in solo testo.
Per risolvere questo problema, Visualizza -> Corpo del messaggio come -> HTML Originale
La mia key GPG è: 6448EA87

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Motu Ultralite e Linux https://polpoinodroidi.com/2007/11/14/motu-ultralite-e-linux/ https://polpoinodroidi.com/2007/11/14/motu-ultralite-e-linux/#comments Wed, 14 Nov 2007 15:29:03 +0000 http://polpoinodroidi.com/index.php/2007/11/14/motu-ultralite-e-linux/ In questo post faccio un uso comune delle Q, perchè magari questo post può essere utile a qualcuno. UPDATE: in questi giorni (13/12/2007) possiamo prendere l’ultima versione SVN; Inoltre, aggiunte alcune impostazioni per far girare il tutto non da utente root. Siccome la MOTU è stronza e non vuole collaborare con il mondo open, per […]

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In questo post faccio un uso comune delle Q, perchè magari questo post può essere utile a qualcuno.

UPDATE: in questi giorni (13/12/2007) possiamo prendere l’ultima versione SVN; Inoltre, aggiunte alcune impostazioni per far girare il tutto non da utente root.

Siccome la MOTU è stronza e non vuole collaborare con il mondo open, per gli utenti linux è un casino cercare di utilizzare questa scheda.
Fortunatamente esiste un progetto, ffado (ex freebob), che a forza di reverse engineering cerca di far funzionare qualcosina.
Nota: questi driver sono instabilissimi, mi crashano il 60% delle volte inspiegabilmente non supportano per ora la UltraLite, tuttavia per altre interfacce quali la MkII, MkI, Traveler sembra funzionare.

Orbene: muniamoci di tanta pazienza e attenzione, visto che è un processo un po’ complesso.

L’installazione è testata su Ubuntu Gutsy 7.10, sulle altre potrebbe benissimo non andare una ceppa.
Inoltre è tutto software completamente instabile, provenendo dai vari repository SVN (di sviluppo).
Potrebbero benissimo non compilare da un giorno all’altro.

Innanzitutto installiamo i seguenti pacchetti:

sudo apt-get install scons libiec61883-dev libavc1394-dev liblo0-dev libxml++2.6-dev libasound2-dev

Poi posizioniamoci in una cartella, tipo ~/drivermotu/ e diamo:

svn co svn://svn.linux1394.org/libraw1394/trunk/ libraw1394
cd libraw1394
./autogen
./configure --prefix=/usr
make
sudo make install

Poi installiamo i drivers veri e propri, la libreria libffado:

cd ..
svn co http://subversion.ffado.org/ffado/trunk ./

Nel repository al momento c’è la versione 716, che però non si compila correttamente. Quindi preleviamo la versione 685, che sembra compilarsi hanno corretto i problemi di compilazione, siamo alla 758 e si compila correttamente.

cd libffado
scons ENABLE_MOTU=yes PREFIX=/usr
sudo scons install

Può darsi che dia un errorino, che al momento non ricordo, ma ignoriamolo bellamente.

Ora impostiamo i permessi per utilizzare il modulo raw1394, in modo da non essere root per farla funzionare:

sudo gedit /etc/udev/rules.d/40-permissions.rules

cerchiamo la riga contenente raw1394, e modifichiamola in:

KERNEL=="raw1394",                      GROUP="video"

Carichiamo i moduli per la firewire:

sudo modprobe ieee1394 raw1394

Verifichiamo che funzioni dando:

tests/test-ffado Discover --verbose=6

Dovrebbe citare, nell’output, la nostra Motu Ultralite!

Ora preleviamo la versione SVN di Jack, in modo da poter utilizzare i driver ffado.

cd..
svn co http://subversion.jackaudio.org/jack/trunk/jack jack
cd jack
./autogen.sh
./configure --prefix=/usr
make
sudo make install

Già che ci siamo, installiamo anche qjackctl, un’interfaccia grafica per jack, che è abbastanza comoda. Anche qui dobbiamo prendere la versione da SVN, perchè altrimenti non possiamo utilizzare il driver firewire.

sudo apt-get install libqt4-dev
cd ..
cvs -d:pserver:anonymous@qjackctl.cvs.sourceforge.net:/cvsroot/qjackctl login
cvs -z3 -d:pserver:anonymous@qjackctl.cvs.sourceforge.net:/cvsroot/qjackctl co -P qjackctl
cd qjackctl
make -f Makefile.cvs
./configure --prefix=/usr
make
sudo make install

Fatto questo, apriamo qjackctl:

qjackctl

Andiamo in Setup, e impostiamo:

  • Driver: firewire
  • Non abilitiamo Realtime (a meno che non abbiate un kernel realtime installato, in tal caso la configurazione sarebbe più complessa)
  • Frames/period: 128 (bassa latenza)
  • Periods/buffer: 2 (come mai non è possibile impostare a 1? sotto windows ci riesco…)
  • Sample rate: 44100 (o 48, come preferite, io mi accontento per ora 🙂 )

Otterremo comunque una latenza buonina di 5.8 msec.

Salviamo, e clickiamo prima su Messages, in modo che si apra la finestrella con il lungo (issimo!) scroll, per monitorare i vari blocchi, e poi su Start.
Dopo qualche secondo, se tutto è andato bene, dovrebbe comparire la scritta connected.
Diamogli un altro paio di secondi (altrimenti si arrabbia e crasha!) e clickiamo su Connect.
Lì se tutto è andato per il verso giusto, dovremo vedere le varie porte, per i canali in ingresso e quelli in uscita.

Troubleshooting:
– Crasha/Non si connette al server Jack!
Bene, sai che novità! Prova ad eseguire questo comando:

sudo killall jack qjackctl -9

Controlla che jack non sia più in esecuzione con:

ps aux | grep jack

Se compare ancora nella lista, prova a scollegare il cavo firewire ed a ripetere il comando precedente (più volte, non si sa mai, e non fa del male).
Ricontrolla che sia effettivamente morto, e una volta fatto questo fai:

sudo rmmod raw1394 && sudo modprobe raw1394

Poi prova a riavviare qjackctl e vediamo se funziona un po’ meglio!
A volte (casualmente) va meglio di altre, a volte non si avvia, a volte boh.

Appena ho tempo porterò degli aggiornamenti “operativi”! 🙂

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Flash e XHTML https://polpoinodroidi.com/2007/11/14/flash-e-xhtml/ https://polpoinodroidi.com/2007/11/14/flash-e-xhtml/#respond Wed, 14 Nov 2007 01:44:00 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=29 Qi crea siti web e ha avuto esperienze qon Flash e il W3C avrà notato vari problemi: – le pagine non sono validabili ne’ HTML ne’ XHTML – è palloso e lungo inserire il qodice – è poqo accessibile, è difficile e laborioso prevedere un’alternativa se l’utente non ha flash, o qantomeno una versione aggiornata […]

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Qi crea siti web e ha avuto esperienze qon Flash e il W3C avrà notato vari problemi:
– le pagine non sono validabili ne’ HTML ne’ XHTML
– è palloso e lungo inserire il qodice
– è poqo accessibile, è difficile e laborioso prevedere un’alternativa se l’utente non ha flash, o qantomeno una versione aggiornata
– l’oggetto in flash non è (era) indicizzabile (Google è sempre meglio, ed ora lo fa)
– i browsers reagisqono in base a qome si svegliano la mattina
– in partiqolare IE riqiede un qliq sull’oggetto in flash prima qe si attivi
– in partiqolare IE mette i DIV dietro all’oggetto flash (sull’asse Z)
– in partiqolare IE fa qagare, ma qesto non c’entra niente.

Finalmente ho trovato uno sqriptino da 4kb qe mi risolve in un qolpo solo tutto!
Qa l’originale e qa la traduzione in italiano.
In pratiqa, inqludo il mio sqript qosì:

<script type="text/javascript" src="swfobject.js"></script>

Qreo un qontenitore per l’oggetto, nel qale metto anqe il qontenuto alternativo, posso benissimo scegliere di non mostrar alqn errore, se la pagina è fruibile regolarmente.

<div id="flashcontent">
This text is replaced by the Flash movie.
</div>

Qa qariqo l’oggetto. Per i dettagli vedere le pagine citate prima.

<script type="text/javascript">
var so = new SWFObject("movie.swf", "mymovie", "400", "200", "8", "#336699");
so.write("flashcontent");
</script>
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Rilasciati i driver ATI 8.42.3 – Supporto AIGLX! https://polpoinodroidi.com/2007/10/24/rilasciati-i-driver-ati-8423-supporto-aiglx/ https://polpoinodroidi.com/2007/10/24/rilasciati-i-driver-ati-8423-supporto-aiglx/#comments Wed, 24 Oct 2007 13:39:00 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=25 Bene, traduco questa notizia e questo tutorial per il pubblico italiano non anglofono 🙂 Disclaimer: *non* ho una ATI, *non* so se funziona questo tutorial, ma almeno è una cosa utile. Ho visto giusto ora su Phoronix, che finalmente AMD ha rilasciato i nuovi Drivers per le schede ATI per Linux. Stanno andando nella giusta […]

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Bene, traduco questa notizia e questo tutorial per il pubblico italiano non anglofono 🙂

Disclaimer: *non* ho una ATI, *non* so se funziona questo tutorial, ma almeno è una cosa utile.
Ho visto giusto ora su Phoronix, che finalmente AMD ha rilasciato i nuovi Drivers per le schede ATI per Linux. Stanno andando nella giusta direzione, riconoscendo il pinguino :)

Vediamo… “Supporto Aiglx, supporto per il server X.Org 1.4, miglioramenti nella riproduzione video, ulteriori miglioramenti di prestazioni, correzioni per il chipset Rialto AGP e miglior supporto per la famiglia HD”

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The post Nuovo Portatile! first appeared on Polpoino Droidi.]]> Dunque, sono mille secoli che non scrivo qua, e ne approfitto per segnalare il mio nuovo acquisto forzato: il mio vecchio PC è morto: problema sulla RAM video, in pratica cominciava a sfarfallare randomicamente e se ero in ambiente grafico crashava dopo poco, se ero in console quantomeno reggeva, pur sembrando matrix 🙂
E quindi il suo (degno) successore è un Acer 5920g (altre info).
Ovviamente con Windows Vista!!! Non temete, è durato solo mezza giornata 🙂 quasi quasi mi dispiace!

Bene, cominciamo a descrivere l’odissea, perchè lo è proprio stata 🙂

Cominciamo dall’obiettivo, volevo questa configurazione:

  • Linux Ubuntu come SO principale
  • Windows XP pulitissimo per far girare strumenti VST (lo voglio utilizzare per suonare live)
  • Windows XP cazzone per giocare 🙂

Cominciamo da Linux:
Essendo un pc recente, ha anche hardware recente, come il simpatico chipset SantaRosa, ed altre cose carine.
Metto il cd di Feisty, e si pianta.
Ottimo.
Google ovviamente mi è amico, e mi mostra questa ottima guida all’installazione di Feisty sul mio portatile 🙂
In pratica, i problemi sono molteplici: prima di tutto bisogna affrontare il problema del controller SATA (non vede il disco altrimenti), facendo un modprobe piix nell’initramfs, poi X non si avvia per l’installazione, quindi bisogna dirgli che la mia scheda NON è nvidia (anche se è una fighissima 8600m GT) ma vesa. Nonché la risoluzione, impostare a 1280×800.
L’installazione poi prosegue tranquilla.
Ricordarsi di mettere in /etc/modules nonchè in /etc/initramfs-tools/modules il modulo piix, nonchè dare update-initramfs -u in modo da non doverlo reinserire ogni volta all’avvio.

La prima cosa da fare all’avvio è ovviamente installare i driver nvidia, pero’ con l’installer originale sul sito del fornitore. E poi Compiz fusion!!! 🙂
Vediamo, primi problemi:

  • non va l’audio
  • non va la scheda wireless
  • non va il modem
  • il lettore SD va, ma non legge le XD

Il bluetooth invece sembra funzionare correttamente. Proseguo quindi nella lettura della guida, lui mi dice di installare il kernel 2.6.22 di gutsy, perchè con il suo lettore non aveva l’UDMA attivato.
Beh, a me l’ha attivato, quindi non avevo intenzione di installare un kernel che forse avrebbe potuto darmi qualche problema.
Balle.
In pratica, ho scoperto che la mia scheda audio (HDA Intel con chipset Realtek Realtek ALC888) funziona solo dal kernel 2.6.22, come pure la mia scheda wireless Intel 4965AGN, e quindi mi tocca.
Installo i sorgenti, modifico, ottimizzo (poco, dovro’ farlo meglio, già che ci sono…) compiiiiiiiiiiiiiiilo, ci mette sempre un’eternità… installo riavvio.
bene, installo i vari driver per la scheda wireless (nota: sul sito della intel è uscito un driver iwl più aggiornato di quello della guida), modprobe mac80211 ok! modprobe iwl4965 STOCAZZO! Dice qualche errore di funzioni non definite, leggendo bene dai warnings precedenti sembra che non abbia incluso il file mac80211.h (vado a memoria).
Soluzione: ho ricompilato il kernel ancora una volta, riavviato, modprobato e funziona!!! Molto bene.
(Altro forum utile sull’installazione di questa scheda)
La scheda audio invece già dal primo riavvio con il nuovo kernel funzionava, solo che però non sentivo un cazzissimo.
alsamixer -> provando ad alzare i vari fader, ho visto che quello del volume in realtà non è il Front, bensì il Surround. Però che palle, la rotellina hardware del PC regola il fader del front… devo scoprire se è possibile farlo agire sull’altro fader.
Il modem. Faccio la procedura standard per scoprire il chipset, sembra un softmodem conexant e mi dice di andare su www.linuxant.com, ma! è a pagamento???!!???
Che gran cazzata.
Vedo se trovo una soluzione alternativa. Fottetevi tutti.
La webcam va, ma tanto non ho l’adsl, quindi mi ci posso pulire il culo. I microfoni (si! ne ha due! stereo!) sembrano funzionare, lo standby come sempre non va una minchia, al wake up comincia a spararmi errori sul filesystem ext3 e vaffanculo.
La sospensione uguale, però nel mega scroll mi è sembrato di vedere qualcosa tipo insufficient swap size. Quindi mi sono armato di liveCd di Feisty e gparted e ho ridotto la partizione di linux, allargando il mio swap da 256mega a 2giga e rotti. (nota, perchè sto cazzone di un gparted non mi fa spostare le partizioni ma solo resizarle? per il problema dell’indirizzo del blocco di boot? che merda, partition magic invece fa le cose per bene!)
Ma non ho ancora provato a sospenderlo.
Compiz però mi scattona un po’, tipo quando muovo il cubo, strano, la scheda video è figa, senza compiz glxgears mi va a 5200 fps, con a 3000… ci devo lavorare…
Devo trovare un modo per impostare i vari tastini speciali, visto che ne ho hmmmmmmmmm 5 a touch (si, come un touchpad, li sfioro e cliccano, che figata!) + 2 inutili-acer… 1 della wireless non funziona del tutto correttamente, ovvero mi disabilita/abililta la wireless, pero’ ha anche un led che mi indica se è attiva o meno, ma non si accende mai.
FORTUNATAMENTE invece i due merdatasti EURO e DOLLARO che sono FASTIDIOSAMENTE vicini ai tasti freccia non fanno niente! ottimo. Sul pc di mia mamma che li ha cosi’ scrivo un sacco di euri.
Non riesco invece a far andare il bordo destro del touchpad come scroll, il che è piuttosto fastidioso (ho già provato ad installare synaptics, ma non cambia niente).
I tasti centrali del mouse, che fungerebbero da scroll nelle 4 direzioni, funzionano male, sopra=sx sotto=dx, sx e dx = centrale.
Che palle.
Il lettore xd tutt’ora non mi funziona.
Una nota: ogni volta che si reinstalla il kernel, bisogna reinstallare i driver nvidia, perche’ X non parte.

Passiamo a Windows!

Un parto pure qua, cd di installazione: nessun hard disk trovato, ovviamente mancano i driver SATA. Li scarico, vado su un altro pc che abbia il lettore floppy, lo creo, ne prendo il contenuto e grazie a nLite (qui una guida) creo un cd di windows con aggregati questi driver. Avvio e si installa.
Pero’ nLite evidentemente fa le cose col culo, una volta installato win, non va quasi niente, non c’è Internet explorer, non funziona il windows firewall, non vanno un sacco di cose. Quindi ripiallo e tengo inserito il cd modificato solo lo stretto necessario affinche’ windows non mi rompa le palle. Fatto sta che per 5 minuti mi trovo costretto ad alternare i 2 cd perche’ win spakka.
Bene, avvio, andiamo nelle proprieta’ di sistema, una tonnellata e mezza di punti di domanda gialli. Bene, comincia la ricerca.
Parecchi drivers si possono prendere dal sito ftp della acer (sarebbero per vista), altri invece non sono compatibili.
– Driver per nvidia: non esistono ancora!!! non ufficialmente almeno.
quindi io ho utilizzato questi.
– Driver audio: questi
– Bluetooth, vanno bene quelli di vista, scompattarli e dare in pasto a windows la cartella Win32/brcm
– Cardreader, va bene quello di vista
– Chipset: bene quelli di vista, stanno nella cartella All. Comunque nel file readme.txt della root ci sono scritti i passi per l’installazione (è un po’ lungo e palloso farlo, ma vabbe’), stanno nel paragrafo 9.b
– CIR: quelli di vista
– Drivers SATA: questi
– Drivers Ethernet: questi
– Modem: (Compare solo dopo l’installazione dei driver della scheda audio) quello di vista
– Software di gestione del mouse (synaptics): questo
– Scheda Wireless: questi

Installato tutto, e scheggia veramente da paura.
A breve dei commenti sull’utilizzo di questo pc 🙂

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Wardriving https://polpoinodroidi.com/2007/06/26/wardriving/ https://polpoinodroidi.com/2007/06/26/wardriving/#comments Tue, 26 Jun 2007 19:43:00 +0000 http://polpoinodroidi.com/?p=20 Molto bene, passiamo ora ad un argomento puramente informatico, il wardriving. Cos’è? Il wardriving e’ l’arte di andare a caccia di reti wifi, cercando di penetrare nelle normali reti 802.11b/g. Perchè? Per vari motivi. Innanzitutto per divertirsi, cercando di superare le barriere; oltretutto per aumentare la propria conoscenza nel campo della sicurezza: infatti ho imparato […]

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Molto bene, passiamo ora ad un argomento puramente informatico, il wardriving.
Cos’è?
Il wardriving e’ l’arte di andare a caccia di reti wifi, cercando di penetrare nelle normali reti 802.11b/g.
Perchè?
Per vari motivi. Innanzitutto per divertirsi, cercando di superare le barriere; oltretutto per aumentare la propria conoscenza nel campo della sicurezza: infatti ho imparato come rendere sicura la mia rete wireless proprio imparando dagli errori degli altri; se io riesco ad entrare nella loro rete, vuol dire che non e’ abbastanza protetta. In tal caso, e’ sempre bene cercare di avvisare l’utente, facendogli presente che la sua rete e’ piena di buchi, e dovrebbe correre ai ripari prima che qualche malintenzionato faccia uso della sua rete a sua insaputa, magari per scopi terroristici, garantendosi l’anonimato.
Let’s Rock!
Cosa ci serve? Consiglio Linux, perche’ permette di fare cose molto complesse ed e’ super flessibile, e’ decisamente adatto a questo scopo. Gli esempi di questi articoli si basano su Ubuntu Linux Feisty Fawn (7.04).
Installiamo i vari programmi di cui avremo bisogno: (controllate di avere i multiverse e universe abilitati tra i vostri repository)

sudo apt-get install kismet aircrack-ng

(continua)

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