Il NAT: cos’è e come funziona

Attenzione: articolo per Nerds !!!

Il NAT (Network Address Translation) è un meccanismo delle reti che serve per tradurre gli indirizzi IP delle macchine.

Vediamo di capire con un esempio pratico.

Ruggiero ha una rete LAN composta da 2 PC fissi ed un portatile, e si connette ad internet attraverso un router ADSL.

Ogni computer, per connettersi alla Grande Rete, ha bisogno di un proprio indirizzo IP, ma il problema è che il numero totale di indirizzi (circa 4 miliardi) non è sufficiente per tutti i PC (ed apparati).

Inoltre il service provider di Ruggiero gli fornisce un solo IP, quindi dovrebbe connettersi solo con un computer alla volta… :-(

E invece no!

Ecco che ci viene incontro il NAT: in pratica il gateway (punto d’uscita, è la macchina al quale tutti i pc della mia rete chiedono: “ehi, io voglio questo indirizzo, su, dammelo!!!”, quindi nel nostro esempio è il router ADSL) si tiene per sè l’indirizzo assegnato dal provider, e si prende l’incarico di gestire le connessioni, è come un rappresentante di un’azienda: lui parla con il cliente, il quale non vedrà mai tutto il sistema aziendale che ha incaricato questo nostro rappresentante.

Ok, ma cosa fa in pratica?

Ogni pacchetto TCP/IP ha delle bolle di accompagnamento, tra cui l’indirizzo del mittente e quello del destinatario; il router non fa altro che sostituire l’indirizzo del mittente con il suo (assegnato dal provider), e segnarsi su un block notes (tabella di NAT) che le risposte che torneranno andranno recapitate al determinato mittente della rete locale.

Così facendo, i pacchetti che vengono iniettati su internet hanno come indirizzo mittente quello del router, e il destinatario risponderà sempre a quell’indirizzo (conosce solo quello!), e il router smisterà i pacchetti che gli arrivano dall’esterno.

Nel caso più generale, il gateway può non essere un router, ma anche un PC vero e proprio, magari una linux box.

Questo procedimento è detto MASQUERADING, ovvero il router maschera all’esterno il vero mittente.

16 pensieri su “Il NAT: cos’è e come funziona”

  1. wow!addirittura??
    meno male che l’ho letto sul tuo blog!!!era davvero un problema per me collegare i miei 36 pc fra di loro !

    grazie mille davvero

    ahahahhahahah
    NON HO CAPITO NIENTE :-D :-D :-D
    ADORO IL TUO BLOG!!^_^
    sei il mio mitooooo!!!! (*)

    (L) Angie

  2. Hola vecio.. :o)
    nn cambi mai.. :-D :-D :-D 6 malato x l’informatica..
    Cmq sn utili tt qst notizie..
    è un corso accellerato con parole comprensibili..
    Fai il bravo..
    (B) (B) (B)

  3. Io ti vorrei chiedere la soluzione perchè non mi dia questo errore
    “negozazione nat” ,io gioco online e mi trovo sempre con un amico e io e lui non riusciamo a giocare per sto problema , ma andando su altre stanze con altre persone riusciamo a giocare assieme ? grazie in anticipo

  4. @ Angie
    Il linguaggio utilizzato dal nostro blogger è DIVULGATIVO, alla portata di un lettore non specializzato, stai leggendo qualcosa che già conosci, quindi per te è banale anche solo leggerlo, cercati qualcosa di più specifico.

    Grazie Polpino, atterrando direttamente su questa pagina da Google, non leggo la firma all’articolo… perché no le aggiungi?

  5. ciao grazie per la spiegazione volevo chiederti è possibile che il nat crea problemi per xbox live? giocando mi risulta che ho il nat moderato e vorrei aprirlo perchè con molti amici non mi permette di parlarci….internet è fastweb

  6. ciao grazie mille per la tua spiegazione, ma io avrei un problema o meglio vuze visto che mi dice che potrebbe esserci un problema con questo nat.
    Ora ho capito cosa è un nat e sono contento ma per risolvere il mio problema?
    :-D

  7. Ciao, io quando collego la mia xbox 360 al cavo Ethernet e al modem, dopo che faccio la verifica del l’internet mi da errore NAT, puoi aiutarmi a risolvere sto errore mer. piacere.
    GRAZIE MILLE!!!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>